storia
storia [stò-ria] nome femm. (plur. storie) [etimologia: dal latino historia(m), proveniente a sua volta dal greco historía «ricerca, indagine»]. [1] Insieme di tutte le vicende umane successive all’invenzione della scrittura, avvenuta attorno al 3000 a.C. Comunemente la storia è divisa in quattro fasi: storia antica (fino alla caduta dell’Impero romano d’Occidente, avvenuta nel 476 d. C.), storia medievale (fino alla scoperta dell’America, avvenuta nel 1492), storia moderna (fino al Congresso di Vienna, avvenuto nel 1815) e storia contemporanea (dal 1815 sino ai giorni nostri): con l’invenzione della scrittura da parte di alcune civiltà antiche come gli Egizi e i Sumeri, finisce la Preistoria e inizia la Storia. || passare alla storia: si dice di un fatto così significativo da dover essere ricordato per sempre: la morte per annegamento dell’imperatore Federico Barbarossa durante una crociata è passata alla storia. [2] Disciplina che studia le vicende della Terra e dell’umanità dalle loro origini fino a giorni nostri. Questa disciplina è stata inventata da un greco, Erodoto, vissuto nel V secolo a. C., che è stato anche il primo a utilizzare questa parola per indicare l’esposizione della propria ricerca sui fatti accaduti durante la guerra del Peloponneso: durante le ore di storia stiamo studiando la Riforma protestante. [3] Esposizione ordinata e cronologica delle vicende di una persona o di un gruppo: la mia vicina di casa è un po’ noiosa: tutte le volte che la incontro, lei mi racconta la storia della sua vita!; la storia della mia famiglia ha origini molto antiche. [4] Racconto reale o immaginario: Gianni Rodari ha scritto delle bellissime storie per bambini. || fare storie: lamentarsi in maniera insistente per qualcosa: mio figlio fa un sacco di storie prima di andare a dormire la sera. [5] Relazione tra due persone: la storia d’amore tra Romeo e Giulietta è una delle più famose della letteratura di tutti i tempi.

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